La pubblicità è uno dei settori che da sempre ha saputo assorbire e applicare le nuove tecnologie. In un mondo sempre più saturo di messaggi, attirare l’attenzione, diventa ogni giorno più complicato e in questo senso le affissioni digitali sono l’evoluzione più recente nell’ambito della comunicazione esterna. Le amministrazioni e le attività commerciali stanno infatti mostrando sempre più l’esigenza di passare dal formato cartaceo a schermi LED e proiettori ad alta definizione: un cambiamento importante legato alla trasformazione digitale in grado di integrare contenuti dinamici e interattivi nel paesaggio urbano, passando dalle affissioni con immagine statiche come i camion vela o i cartelloni stradali ad immagini dinamiche.
Le potenzialità di questo cambiamento sono davvero importanti perché non solo stanno modificando il modo in cui le persone interagiscono e si muovono negli spazi, che siano centri commerciali o aeroporti o vie cittadine, ma soprattutto stanno aprendo nuove possibilità per la razionalizzazione e il miglioramento del panorama urbano e cittadino, spesso visivamente caotico, soffocato da insegne e cartelloni accumulati nel tempo.
Digital Signage e la contemporaneità dei messaggi
Il Digital Signage è, in linea generale, la versione moderna della tradizionale cartellonistica cartacea. Materialmente si tratta di schermi LED o proiezioni ad alta risoluzione che rispetto ai modelli tradizionali presentano diversi vantaggi: sono programmabili e quindi possono essere personalizzati per un luogo ed un tempo specifico; installabili praticamente ovunque, sono in grado di offrire un ottimo rapporto qualità prezzo per le aziende ma non solo, possono anche essere strumenti interattivi per informazioni, servizi o promozioni dedicate in tempo reale. Questo sistema si integra perfettamente con le esigenze del Proximity Marketing che, per definizione, opera in zone delimitate con un target generico e quindi una comunicazione dinamica può essere in grado di aumentare l’attrattività ed essere più efficace. Un altro elemento di novità è anche nell’Exterior Architecture in cui parte delle vetrine e delle insegne si trasformano in messaggi e immagini in movimento che il potenziale consumatore fruisce in maniera diversa, diventando uno spettatore con un grado più alto di coinvolgimento. Un particolare da non sottovalutare perché questo nuovo tipo di installazione è in grado di creare un’esperienza di vendita più personalizzata, integrando alcuni dei vantaggi dello shopping online nella dimensione reale.
La terza dimensione
L’aspetto forse più interessante delle affissioni digitali è il potenziale creativo che sono in grado di esprimere. Non solo la dinamicità, informazioni o interazione in tempo reale ma soprattutto un rapporto del tutto nuovo con lo spazio grazie alle animazioni 3D. Con una progettazione di contenuti specifici ora è possibile creare superfici o stanze digitali animate che sembrano uscire dai confini del cartellone ed interagire con gli altri elementi che lo circondano. Dal 2017 (quando Coca-Cola per prima ha usato un’animazione 3d a New York) questo tipo di pubblicità si sta sempre più diffondendo, con un nuovo genere di contenuti in grado di instaurare una relazione attiva sia con il paesaggio (entrando nella scena attraverso prospettiva forzata e anamorfosi insieme ad una composizione di luci ed ombre) sia con le persone perché questo tipo di installazioni, oltre a vendere, creano un nuovo tipo di esperienza pubblica in cui il digitale irrompe nella realtà. Questo è forse soltanto il primo esempio di come cambierà la pubblicità negli spazi pubblici, che probabilmente sarà meno ripetitiva e onnipresente, forse molto diversa ma certamente più spettacolare.
